IL GIOCO DI SQUADRA TRA GENITORI, UNITÀ E COMPLICITÀ

I genitori sono un modello fondamentale nella vita di un bambino. Nelle varie fasi di crescita, il bambino ha bisogno di ricevere un’educazione uniforme. Ciò implica che entrambi i genitori si debbano muovere nella stessa direzione con complicità, coesione, sicurezza, dialogo, unità e sintonia.

Le ricerche mostrano che la mancanza del “gioco di squadra” fra genitori è un ostacolo nell’educazione dei figli. Infatti, quando un genitore non condivide le stesse modalità educative dell’altro, si creano tensioni e conflitti. In tal caso, bisogna evitare di discutere davanti al bambino, altrimenti si possono creare in lui sensi di colpa perché crede di essere la causa del disaccordo oppure può approfittarne per trarre vantaggi.

Ogni genitore possiede una storia personale e una visione differente di come educare e far crescere il proprio figlio. Per ottenere un equilibrio e un accordo tra i genitori, è importante trovare una linea ed un percorso educativo comune e condiviso.

Solo se si crea un gioco di squadra tra i genitori è possibile educare il figlio in modo efficace e garantirgli un benessere fisico e psicologico.

Frasi come: “Anche tuo padre vuole che continui gli studi”, “Ne parlo con tua madre/padre”, trasmettono al figlio la sensazione che i genitori hanno capacità di comunicare, di organizzarsi in maniera sintonizzata, di collaborare e di prendere decisioni comuni.

Nel caso di genitori separati, il processo è più difficile, ma ciò non deve significare la perdita del gioco di squadra, ci dovrà solo essere una diversa organizzazione.

È consigliabile comunicare con il figlio tenendo presente sempre il NOI, ciò avrà un effetto positivo nella sicurezza e stabilità del bambino.

Contatta la dott.ssa Vanesa Rojas al 339-250.9358

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