LA RABBIA DEI GENITORI, COME GESTIRLA

La rabbia nei confronti dei figli è un’emozione frequente, che ci impedisce di svolgere al meglio la nostra genitorialità e di fare le scelte giuste. Inoltre, non ci aiuta ad insegnare ai figli ciò che vorremmo.

La rabbia influenza il nostro modo di pensare, di comportarci e di vivere la vita di tutti i giorni. Genera tensione e insoddisfazione, in noi e nei nostri figli.

Capire da dove nasce la rabbia e apprendere alcune strategie per gestirla, ci permetterà di limitarne la frequenza e l’intensità, facendo spazio a una genitorialità positiva e costruttiva e a una comunicazione equilibrata con i figli.

Comprendere le cause che scatenano la rabbia è il primo passo per controllare i nostri impulsi e per aiutarci alla loro prevenzione e alle possibili soluzioni.

Vivere significa provare molti stati d’animo in risposta a stimoli interni ed esterni. Tutti ci arrabbiamo come reazione naturale e biologica alle minacce e alla frustrazione. La rabbia ci spinge a comportamenti aggressivi che hanno l’obiettivo di proteggerci da situazioni di pericolo e va interpretata come un necessario meccanismo di sopravvivenza dell’uomo.

Il problema nasce quando, questa reazione istintiva, non è giustificata e ci arrabbiamo anche in situazioni che non lo richiederebbero.

È la nostra personalità che determina l’intensità e la rapidità con cui perdiamo le staffe. Alcuni tendono ad arrabbiarsi con più facilità di altri, esprimendo questa emozione in modo diverso (urlare, trattenere la rabbia, somatizzare, ecc.).

La rabbia non può essere eliminata né deve esserlo. Il vero problema non è la rabbia in sé, ma le reazioni che provoca.

Invece che provare a non arrabbiarci o a trattenere la rabbia, sarebbe meglio concentrarci nel rispondere adeguatamente alla situazione che ci troviamo ad affrontare. Più si tenta di frenare la rabbia in situazioni che mettono alla prova il nostro autocontrollo, più intensa sarà l’esplosione con cui essa si manifesterà.

La collera di un genitore, l’aggressione fisica o le parole che feriscono possono creare buchi nei rapporti. Un’ostilità ricorrente o frasi e gesti violenti possono segnare a lungo la personalità di un bambino ed è molto importante imparare a controllare la rabbia per evitare di spingerci in questa zona.

Strategie per Controllare la Rabbia

  • Osservarsi e fermarsi non appena vi rendete conto che vi state arrabbiando;
  • Allontanarsi, cioè prendere le distanze tra voi e vostro figlio;
  • Concedetevi un po’ di tempo per calmarvi, per esempio facendo dei respiri profondi;
  • Analizzate la situazione e cercate di comprendere quello che è realmente accaduto, per avere una visione più chiara ed esatta del problema. Scegliete espressioni chiare e semplici in grado di esprimere con precisione ciò che ha scatenato la vostra rabbia.

A volte, vostro figlio si è effettivamente comportato male e ciò ha innescato la vostra rabbia. Pertanto, anche se la vostra reazione è stata inopportuna, anche il suo comportamento lo è stato. In questo caso, la cosa migliore da fare è chiedere scusa e pretendere le sue scuse. Sarà un’occasione per insegnare ai vostri figli un’importante lezione di vita, dimostrando loro che, quando si commettono errori, chiedere scusa è la cosa giusta da fare.

Riflettiamo:

Come vi rapportate con la rabbia?

Come la gestite?

CONTATTA LA DOTT.SSA VANESA ROJAS AL 339-2509358

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